UN CARTELLO DI ASSOCIAZIONI LANCIA ANCHE IN ITALIA UNA PETIZIONE ONLINE INDIRIZZATA AI PARLAMENTARI EUROPEI
PER UNA RIFORMA 'VERDE' DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE
Firma sul sito http://it.farmingfornature.eu<http://it.farmingfornature.eu/>
In vista della votazione in plenaria del Parlamento Europeo sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) 2014-2020, annunciata per il prossimo 11 marzo, le Associazioni ambientaliste e dell'Agricoltura biologica e biodinamica italiane credono sia giunto il momento di voltare pagina e finanziare solo le buone pratiche agricole che rispettano la Natura e che producano cibo sano con modalità che siano sostenibili anche per le future generazioni. Per questo hanno lanciato a livello europeo, anche in lingua italiana, una petizione online indirizzata ai parlamentari europei impegnati nei prossimi giorni a decidere sul futuro dell'agricoltura.
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venerdì 8 marzo 2013
giovedì 20 dicembre 2012
Il Sistema federativo
Pubblichiamo qui di seguito un interessante saggio che propone una organizzazione socioeconomica diversa da quella del sistema attuale, basata su piccole comunità autosufficienti. E' un modello utopico quello proposto che però da un certo punto di vista può essere realizzato all'interno delle moderne comunità dei villaggi rurali nel rispetto delle basilari regole di cittadinanza. Buona lettura...
di Piero Nigra
I livelli sistemici
Tutto l'Universo è governato dalle stesse leggi fisiche alle quali sottostanno sia le entità più semplici che quelle più complesse. La natura deve però "faticare" per organizzarsi e mantenersi in strutture stabili di complessità crescente, lottando contro una sua stessa legge fisica, che vuole che dall’ordine si passi al caos e non viceversa, se non con l’impiego massiccio di energia. Senza scendere nei dettagli del processo evolutivo, basterà dire che la natura ha creato le strutture più complesse assemblando tra di loro le strutture più semplici prodotte in precedenza. "L'unione fa la forza" é il motto col quale si può identificare questo meccanismo, cioè l'associazione coordinata di elementi simili in grado di comunicare tra loro.
giovedì 6 dicembre 2012
Lo Swadeshi di Gandhi: l'alternativa alla globalizzazione
Swadeshi significa autosufficienza, autonomia economica dei
villaggi.
E’ l’opposto del concetto di globalizzazione dell’economia e proprio per questo ne rappresenta l’alternativa : questo documento, estratto da un testo redatto dallo scrittore S. Kumar, approfondisce il concetto Swadeshi parlando principalmente della realtà indiana ma la filosofia di base, autonomia e autogestione dei villaggi, è riportabile a tutte le realtà del globo, compresa quella occidentale. Per un mondo unito nella diversità.
“Secondo il principio swadeshi, tutto ciò che viene prodotto nel villaggio deve essere usato soprattutto dai membri del villaggio. Il commercio fra villaggi o quello fra villaggio e città dovrebbe essere minimo, quasi un’eccezione. Swadeshi evita la dipendenza economica da mercati esterni poichè essa potrebbe rendere vulnerabile la comunità villaggio. Il villaggio deve costruire una solida base economica per soddisfare la maggior parte dei suoi bisogni e tutti i membri della comunità-villaggio dovrebbero dare la priorità alle merci e ai servizi locali. Ogni comunità-villaggio dell’India libera dovrebbe essere un microcosmo dell’India, una rete di comunità liberamente interconnesse. Gandhi considerava questi villaggi così importanti che pensava che dovrebbe essere dato loro lo status di “Repubbliche Villaggio”.
E’ l’opposto del concetto di globalizzazione dell’economia e proprio per questo ne rappresenta l’alternativa : questo documento, estratto da un testo redatto dallo scrittore S. Kumar, approfondisce il concetto Swadeshi parlando principalmente della realtà indiana ma la filosofia di base, autonomia e autogestione dei villaggi, è riportabile a tutte le realtà del globo, compresa quella occidentale. Per un mondo unito nella diversità.
“Secondo il principio swadeshi, tutto ciò che viene prodotto nel villaggio deve essere usato soprattutto dai membri del villaggio. Il commercio fra villaggi o quello fra villaggio e città dovrebbe essere minimo, quasi un’eccezione. Swadeshi evita la dipendenza economica da mercati esterni poichè essa potrebbe rendere vulnerabile la comunità villaggio. Il villaggio deve costruire una solida base economica per soddisfare la maggior parte dei suoi bisogni e tutti i membri della comunità-villaggio dovrebbero dare la priorità alle merci e ai servizi locali. Ogni comunità-villaggio dell’India libera dovrebbe essere un microcosmo dell’India, una rete di comunità liberamente interconnesse. Gandhi considerava questi villaggi così importanti che pensava che dovrebbe essere dato loro lo status di “Repubbliche Villaggio”.
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